21 novembre 2015

Rischi laser miopia


Una nuova metodica per ridurli

Quando programmiamo di eseguire un’intervento chirurgico per correggere un difetto visivo, va sempre ed in ogni caso considerato che stiamo andando ad indebolire una struttura oculare sana.

Il grado di “indebolimento” che andiamo a dare è dipendente da diversi fattori

  1. Più spessore corneale andiamo a eliminare ( si pensi alla chirurgia delle alte miopie ad esempio), maggiore sarà l’indebolimento.
  2. Quando facciamo una chirurgia di tipo “lamellare” ( ad esempio lasik o femtolasik), il fatto stesso di creare un “taglio” sulla cornea, induce maggiore indebolimento. Quindi, a parità di spessore corneale eliminato, una chirurgia con tecnica PRK lascia sicuramente una cornea più “forte”

Ormai tutti gli studi indicano che, lo spessore corneale che dobbiamo obbligatoriamente lasciare dopo la chirurgia, deve essere abbastanza grande da evitare il rischio di eccessivo indebolimento. Questo infatti può portare, alla lunga, alla comparsa di una importante complicanza chiamata ECTASIA CORNEALE.

Una nuova tecnica chirurgica combinata, arriva però per aiutarci in situazioni “limite”.

lasik- xtra

Si chiama XTRA, ed è costituita dall’associazione tra chirurgia laser e cross linking corneale. Quest’ultimo è una procedura ormai utilizzata in tutto il mondo nei pazienti con cheratocono, e permette di “irrigidire la cornea” andando ad aumentarne la resistenza.

In cosa consiste quindi questa tecnica XTRA? La prima parte è un trattamento laser normale, eseguito con tecnica LASIK o FEMTOLASIK La seconda è invece un CROSS LINKING accelerato, della durata di poco più di un minuto, eseguita poco prima di terminare l’intervento.

Per chi è indicata questa tecnica? In linea teorica si può utilizzare in tutte gli interventi, ma le maggiori indicazioni sono quelle in cui, le condizioni di partenza della cornea sono più ” a rischio”. Ad esempio cornee sottili o astigmatismi irregolari.

Alcuni chirurghi la utilizzano, inoltre,  in tutti i casi di lasik per ipermetropia, per evitare i ritorni di ipermetropia ( chiamate regressioni).

Come per tutte le novità chirurgiche, non è la soluzione per tutto, ma sicuramente una opzione da conoscere e poter offrire ai propri pazienti quando necessario.

www.toplaser.it

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