19 agosto 2015

Laser miopia

Il laser per la miopia: tutto quello che devi sapere davvero.I consigli dell’esperto, in 10 punti.

 

laser-miopia

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Se stai guardando questo articolo è sicuramente perchè tu, ( o qualcuno dei tuoi amici o parenti), è affetto da miopia, e stai cercando la maniera di risolvere direttamente il problema.

In questa breve e semplice guida, vogliamo farti capire i punti chiave che è doveroso sapere. Li spiegheremo in maniera semplice ma completa allo stesso tempo, in maniera tale da farti capire davvero quello di cui stiamo parlando ed è giusto che tu conosca. Ti diremo anche quello che nessuno vuole dirti

 

1) Cosa è la miopia

La miopia è un difetto visivo molto comune. In Italia si stima che circa il 30% delle persone ne sia affetta. Può comparire sia in età infantile che adulta, ed essere ereditaria o meno. La caratteristica principale della miopia è data dal fatto che, all’interno dell’occhio, i raggi luminosi che provengono dall’esterno, non riescono a raggiungere la zona oculare che normalmente deve riceverli (chiamata retina), ma si fermano prima. La naturale conseguenza è che l’immagine percepita dal soggetto è sfocata. Quanto sfocata? Dipende dall’entità della miopia. Maggiore è la miopia ( misurata in diottrie), maggiora sarà la sfocatura.

miopia

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2) I metodi tradizionali di correzione

I normali metodi per correggere una miopia sono gli occhiali e le lenti a contatto

Presentano alcuni limiti che forse non tutti conoscono. Gli occhiali devono essere sempre portati sul naso, si possono rompere, appannare ed essere disagevoli in determinate condizioni. Le lenti a contatto sono comode, ma potenzialmente molto pericolose. Molti casi di infezione dovuti alle lenti a contatto hanno necessitato di un trapianto di cornea. Quindi si richiede particolare attenzione!

3) Laser miopia: come funziona l’intervento

laser eccimeri

laser eccimeri ( azione su un capello)

I laser che permettono di correggere la miopia si chiamano ” ad eccimeri”. hanno tutti una caratteristica in comune, cioè permettono di ” vaporizzare” degli strati sottilissimi di tessuto umano ( parliamo dell’ordine dei micron, quindi millesimi di millimetro). Come fa quindi un laser a correggere una miopia? Il laser agisce sulla superficie esterna degli occhi, chiamata Cornea ( quella dove ci si appoggiano le lenti a contatto, per capirci), andando a asportare tessuto, quindi ad assottigliarla. Di quanto? di quel tanto che servirà a correggere il difetto visivo, sempre però rispettando dei limiti di sicurezza, che non vanno mai superati. Per avere l’idea, per correggere una miopia di 3 diottrie, saranno asportati circa 60 micron di cornea. Vedremo poi che ci sono differenze importanti tra i vari tipi di laser.

4) Chi può essere operato, chi invece no

visita-preliminare

visita-preliminare

Chiunque può farlo? la risposta è no. Il laser per la miopia è un vero e proprio intervento chirurgico, e come tale deve essere considerato. La prima regola per un suo successo, è capire chi ha le caratteristiche giuste per poter essere operato, e chi invece no. Molti effetti indesiderati si hanno, infatti, se non viene eseguita una valutazione iniziale corretta.

Quali sono allora le condizioni che non permettono l’intervento? ne dobbiamo distinguere in generali e oculari. Alcune malattie come ad esempio il diabete, o alcune malattie autoimmuni (es. artrite reumatoide) sono di solito delle controindicazioni ( anche se in realtà l’evoluzione delle tecniche chirurgiche sta risolvendo questi problemi). La gravidanza è una controindicazione assoluta! L’età è un fattore importante da considerare. si opera dai 18/20 anni in su, a patto che il difetto visivo sia stabile da almeno 1 anno.

Le condizioni oculari che non permettono l’intervento sono invece molte. Non può eseguire il trattamento chi ha malattie della cornea (ad esempio il cheratocono), oppure chi ha gli occhi molto secchi. Ugualmente non è possibile eseguire un trattamento laser se le cornee sono troppo sottili, o le pupille troppo larghe. Nello specifico va però considerato che l’evoluzione delle tecnologie sta permettendo sempre più di eseguire interventi anche in casi prima inoperabili ( ad esempio si stanno sviluppando metodiche per operare anche chi ha un cheratocono, oppure chi ha gli occhi secchi). Morale della favola? sarà il chirurgo, esperto in chirurgia laser, che dovrà eseguire una visita preliminare completa e decidere se davvero esistono le condizioni per poter operare in sicurezza. Se queste non ci sono, è meglio proprio non fare niente.Come si esegue una visita preliminare per capire se si può essere operabili o meno? Non è una visita ” normale”, ma è arricchita da una serie di esami che servono a calcolare lo spessore della cornea ( pachimetria), la forma della cornea per escludere eventuali patologia ( topografia), il diametro della pupilla ( pupillometria) e la presenza di eventuali difetti visivi ” nascosti” ( aberrometria). Solo eseguendo tutti questi esami è possibile capire se gli occhi possono essere operati in sicurezza oppure no. devi pretendere che vengano eseguiti!

5) Le tecniche chirurgiche disponibili

lasik-prk

le due metodiche laser

Esistono diversi tipi di tecniche chirurgiche. In linea generale si suddividono il tecniche di superficie ( PRK o LASEK) e tecniche Lamellari. ( LASIK o FEMTOLASIK). Le prime vengono eseguite andando a far agire direttamente il laser sulla superficie degli occhi ( dopo una preparazione chirurgica), le seconde invece prevedono che debba essere creata, sulla superficie della cornea, una vera  e propria ” lamella” che verrà sollevata e successivamente riposizionata. Quale è la differenza principale? In linea di massima, per la chirurgia della miopia, il risultato finale è identico. Cambiano però i tempi di guarigione, che sono di settimane o a volte mesi per le tecniche di superficie, quasi immediate con le tecniche lamellari ( molta gente torna al lavoro dopo due o tre giorni addirittura).Cambia anche il dolore posto operatorio, che è sicuramente superiore nelle prime. L’ultima evoluzione delle tecniche LASIK, si chiama FEMTOLASIK. La grande differenza tra le due sta nel fatto che, mentre nella prima il taglio necessario a creare la lamella viene eseguito con un bisturi ( chiamato microcheratomo), nella seconda la stessa azione è compiuta da un laser molto preciso che si chiama “femtolaser”. Diversi studi hanno evidenziato come con quest’ultima metodica Quale è la tecnica migliore? la risposta è impossibile da dare. in alcuni casi sono da preferire le prime, in alcuni casi le seconde. Ogni chirurgo deve quindi avere la capacità di eseguirle entrambe e proporre di volta in volta la più adatta  e sicura.

6) Il giorno dell’intervento e il recupero visivo

L’intervento si esegue da svegli, con un’anestesia locale fatta con un semplice collirio. Dura molto poco, in genere dai 7 ai 15 minuti. Gli occhi vengono operati insieme, oppure si può decidere di farli a distanza di qualche tempo, e dipende dalle preferenze del chirurgo. L’intervento è indolore. La fare post operatoria può invece presentare fastidi ( bruciore agli occhi o intolleranza alla luce, ad esempio), che possono durare dalle poche ore con le tecniche lasik o femtolasik, fino a 3 o 4 giorni con le tecniche di superficie.

Come avviene il recupero visivo? il recupero sarò molto rapido con le tecniche tipo lasik ( quasi al 100% già a distanza di 24 ore) mentre potrà necessitare di settimane in caso di tecniche tipo prk.

7) Che risultati reali si hanno?

L’obiettivo che ci si deve prefiggere con questa chirurgia è quello di eliminare la dipendenza da occhiali o lenti a contatto. Intanto cominciamo a dire che tipo di miopie può essere operato. Si va da quelle molto basse ( anche 1 diottria), a circa 10/11 diottrie, anche se la miopia è associata ad astigmatismo.E’ importante dire che non sempre si potrà puntare ad eliminare tutto il difetto visivo. Questo avverrà quando le condizioni oculari non lo permettono (ad esempio in caso di cornee sottili). Nel raggiungimento del risultato finale, ci sono diversi fattori che contano: l’esperienza del chirurgo, il tipo di strumento laser utilizzato e la condizione di partenza e la cicatrizzazione degli occhi. Sono fattori importanti che vanno sempre considerati. Il chirurgo più capace sarà quello che riesce a individuare con precisione i casi da poter sottoporre ad intervento, che sceglie il laser e la tecnica chirurgica più adatti e che riesce a controllare adeguatamente la reazione degli occhi. In situazioni ottimali come queste, davvero occhiali e lenti a contatto possono diventare un ricordo. I risultati sono stabili nel tempo? la risposta è si, anche se esiste la possibilità che ci sia un ritorno di miopia, che in termine tecnico si chiama regressione. E se succede questo, si torna agli occhiali? Se si è programmato l’intervento in maniera corretta, lasciando ad esempio il giusto spessore di cornea, allora si potrà eseguire un trattamento di ritocco e portare nuovamente la miopia a zero. Come sempre, nulla va lasciato al caso, fin dall’inizio.

8) Gli effetti collaterali da evitare

Come ogni chirurgia, esiste la possibilità che ci siano degli effetti indesiderati. Sono diversi, e vanno da quelli più lievi a quelli più gravi. Ad esempio secchezza oculare, problemi di aloni attorno alle fonti luminose, immagini sdoppiate, vista difficoltosa alla sera. Anche per quanto riguarda gli effetti collaterali, vale la regola del buon senso. Il chirurgo preparato deve essere capace di prevederli e evitarli. Il profilo di rischio (in pratica quali di questi effetti ci potrebbero essere) è sempre personale, e va valutato con tutti gli esami in visita preliminare. Ci sarà ad esempio chi rischia maggiormente gli aloni serali, chi invece gli occhi secchi. Se esiste la possibilità (ad esempio utilizzando determinate strategie chirurgiche) di evitare questi effetti, allora è possibile procedere, altrimenti non si va avanti.

9) Laser miopia: Quanto costa?

laser-costi

laser-costi

Il capitolo costi è molto difficile da descrivere. Intanto si parte dicendo che la normativa nazionale ha escluso di poter eseguire questi interventi a carico del SSN ( cioè con la mutua), tranne casi isolati ( ad esempio forte differenza di gradazione tra i due occhi). La normativa di riferimento a questo link.

I costi che si possono trovare in regime privato sono quindi i più vari. Dalle poche centinaia di euro ad occhio, alle migliaia. Per fare low cost, devi necessariamente abbattere i costi, andando a ridurre il livello di sicurezza. Dire quale è quindi il “costo giusto” è quindi impossibile. Quello che si può sicuramente affermare è che però i laser più sofisticati e moderni sono si più costosi, ma anche più sicuri. La scelta ideale va fatta andando a ponderare si i costi, ma anche quale è l’esperienza del chirurgo, le sue recensioni, la strumentazione che può usare. Andare quindi a fare economia a tutti costi su un’intervento come questo che deve cambiare la vita è quasi assurdo. Considerando, tra l’altro, che tra occhiali e lenti a contatto per una vita intera, si spende molto di più.

10) I segreti per un trattamento laser di successo

Chiunque si avvicina ad una chirurgia come questa ha un’unico obiettivo: vederci bene, senza problemi! Non esiste nessun ingrediente magico. La base di partenza è sicuramente trovare un chirurgo preparato, con ampia esperienza alle spalle, e che si aggiorni di continuo. Poi fare una visita preliminare fatta ” a dovere”, con tutti gli esami del caso, che servirà a capire il grado di operabilità, i risultati ottenibili e il proprio indice di rischio, e a questo punto, se si è motivati, affidarsi a lui.

Un segreto in realtà forse esiste. I laser sono strumenti molto diversi tra loro. Nessun laser è ” il migliore” ma qualcuno è meglio di altri in determinate condizioni (ad esempio alcuni vanno molto meglio di altri per le alte miopie). Se si lavora con lo stesso strumento per tutti, si sarà legati ai risultati che ” quello strumento” può dare. Se invece si usano tutti, si può scegliere il più adatto e sicuro in ogni situazione.

Questo cambia completamente una chirurgia e la fa passare da “catena di montaggio” a “chirurgia al top

 

 


La chirurgia laser: tutto quello che devi sapere.
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