22 novembre 2015

La tecnica SMILE


Una nuova alternativa da conoscere

La Tecnica Smile, cosa è? La chirurgia laser dei difetti visivi ha subito un grande sviluppo da quando è entrato in commercio il FEMTOLASER. Questo laser permette di creare nella cornea dei pazienti delle minuscole bollicine d’acqua. e, tramite queste, la separazione dei tessuti.. Le applicazioni sono quindi diverse. Si possono creare Lembi di cornea ( chiamati flap) per le tecniche chirurgiche FEMTOLASIK. Si possono creare piani di taglio per i trapianti corneali, oppure piccole tasche per l’inserimento di lenti oculari.

Uno degli ultimi sviluppi si chiama invece TECNICA SMILE. E’ prodotta esclusivamente dall’azienda tedesca ZEISS, che ne ha il brevetto.

In cosa consiste? in pratica è una nuova metodica per correggere i difetti visivi. Per adesso miopia ( fino a 12 diottrie) e astigmatismi. Siamo in attesa del software per le ipermetropie. Funziona senza dover utilizzare il classico laser ad eccimeri ( che modifica la cornea andando a vaporizzarla), ma andando a creare una sorta di “fetta” di cornea ( dello spessore necessario a correggere il difetto visivo), che viene poi asportata dal chirurgo.

Quali sono i vantaggi?

  • maggiore resistenza corneale post intervento
  • minore sviluppo di occhio secco
  • possibilità di trattare anche miopie con cornee sottili

Il concetto è quindi completamente diverso da quello che siamo stati abituati a considerare fin’ora. In pratica non è più un laser ( chiamato ad eccimeri) che modella il tessuto corneale andando a vaporizzarlo, ma è una chirurgia in cui viene tutto eseguito dal un laser a femtosecondi. Possiamo definirla quindi una chirurgia “all femto”. Solo un piccolo taglio di 4 millimetri sulla cornea, un decorso completamente indolore e un recupero visivo rapido.

Come tutte le tecniche chirurgiche, prevede una fase di apprendimento, ma di sicuro è una tecnica che, per le sue potenzialità, deve essere nel bagaglio di qualsiasi chirurgo laser.

 

www.toplaser.it

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