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10 gennaio 2016

La Chirurgia personalizzata


La frontiera della “Supervista”

 

Cosa è la chirurgia “personalizzata” ( chiamata anche aberrometrica) ?

Quando dobbiamo eseguire un trattamento laser per correggere un difetto visivo, sia esso Miopia, Ipermetropia o astigmatismo, abbiamo la possibilità, se ce ne sono le condizioni, di puntare ad un risultato superiore alle aspettative.

Anche in questo caso, eseguo una procedura a DOPPIO STEP

 

Step1

Step 1: al momento della visita preliminare, tra tutti gli esami che vengono obbligatoriamente eseguiti per valutare la possibilità di un laser, io includo sempre un’esame chiamato ABERROMETRIA.

Questo esame, completamente computerizzato, analizza in profondità le caratteristiche visive degli occhi, e mette in luce se, oltre al normale difetto visivo che il soggetto ha ( ad esempio miopia), ci sono anche altri difetti visivi NASCOSTI.

Questi difetti si chiamano appunto ABERRAZIONI. Ce ne sono di vari tipi ( le classifichiamo in aberrazioni di alto o di basso ordine a seconda dell’importanza).

aberro

Esempio di esame ABERROMETRIA

 

Perchè l’importanza di questo esame? Se lo faccio ( non datelo per scontato, in molte visite preliminari che mi capita di visionare non è minimamente eseguito) ho la possibilità di capire se ci sono questi difetti visivi nascosti oppure no.

E se ci sono, posso programmare di correggerli insieme al difetto visivo principale e ottenere un risultato migliore.

Faccio un’esempio che è di facile comprensione

  1. Soggetto miope di meno 4, che ha anche importanti difetti visivi nascosti ( ABERRAZIONI ). Eseguo una visita preliminare senza ABERROMETRIA. Questo soggetto, se operato, correggerà solo la miopia ma manterrà i suoi difetti nascosti. Quindi, con buona probabilità avrà un risultato non ottimale
  2. Stesso soggetto di prima, ma eseguo una ABERROMETRIA al momento della visita preliminare. In questo caso, scoprendo i difetti visivi nascosti che ha, posso programmare di correggerli e punterò ad un risultato migliore.

Step2

Step 2: Una volta eseguita la prima visita, se mi rendo conto che esiste una quota di difetto visivo “nascosto”, e che, se lo correggo, posso puntare ad un risultato migliore, si passa alla programmazione dell’intervento chirurgico.

Anche in questo caso, la scelta del laser è di importanza fondamentale. Tanto per cominciare, esistono degli strumenti laser che NON PERMETTONO di fare questi trattamenti “personalizzati”. Viene da se che, se ci si rivolge ad una clinica che ha, come unico strumento, uno di questi, la possibilità di un trattamento personalizzato viene annullata in partenza.

Gli strumenti laser che invece possono eseguire questi trattamenti personalizzati, hanno diverse possibilità. Qualcuno può eseguire delle personalizzazioni sulla base delle ABERRAZIONI TOTALI degli occhi. Qualcun’altro su quelle che sono presenti solamente nella parte più esterna ( ABERRAZIONI CORNEALI).

Quale usare? Come sempre, dipende dal caso clinico, dalle caratteristiche degli occhi in esame e dal risultato che si vuole ottenere.

Ecco perchè nella gamma dei laser che comunemente uso, ci sono sia quelli che consentono trattamenti per le ABERRAZIONI TOTALI, sia quelli per le aberrazioni corneali.

In questa maniera avrò sempre la certezza di poter usare il più indicato per ogni caso clinico.

 

I segreti per una chirurgia di successo