12 gennaio 2016

La chirurgia della miopia


Come si esegue e che possibilità ci sono

Chirurgia Miopia: Vuoi sapere come si esegue una chirurgia per la miopia? 

Puoi vedere il video qui sotto o leggere l’articolo
Chirurgia Miopia: Vuoi sapere come si esegue una chirurgia per la miopia?

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1) La CHIRURGIA LASER viene eseguita mediante l’uso di laser ad eccimeri che vanno a “scolpire” la superficie degli occhi,

B) La CHIRURGIA DA IMPIANTO si esegue mediante l’introduzione di speciali ” lenti” intraoculari. Questa chirurgia viene eseguita quando non ci sono le possibilità per fare la prima.

Come fa un laser a correggere la miopia? In questi tipi di trattamenti il laser “assottiglia” la cornea al centro, andando a ridurne lo spessore per quel tanto che serve a correggere la gradazione di miopia. Ad esempio, un modello di laser può asportare 15 micron di cornea per diottria, e quindi per correggere una miopia da 4 diottrie, andrà ad asportare 60 micron di cornea.

Quando si esegue un trattamento laser, non ci si può permettere di asportare la cornea per quanto si vuole, ma esistono dei limiti ben precisi da rispettare. Il limite considerato ( medio) è di circa 400 micron. Se ad esempio, quindi, il mio spessore corneale sarà di 500, e il laser per correggere la mia miopia elimina 60 micron di cornea, allora rimarrò con uno spessore di circa 440 micron, e il trattamento potrà essere eseguito. Se invece la mia cornea fosse da 430 micron, non potrebbe essere eseguito un trattamento.

Che gradazione di miopia può essere corretta con un trattamento laser? Si va da circa -0,50 a circa -11 diottrie. Questi sono ovviamente dei limiti teorici, in quanto vanno rapportati alla situazione dei singoli occhi, e alle caratteristiche tecniche dei laser che possiamo andare ad utilizzare.

Oltre allo spessore della cornea, infatti, altri fattori entrano in gioco quando dobbiamo decidere se procedere ad un trattamento o meno. Ad esempio, in caso di pupille larghe il laser andrà a dover asportare ( a parità di miopia da dover correggere) uno spessore maggiore. Cosi come esistono alcuni laser che asportano meno tessuto corneale e quindi possono consentire di operare anche persone non operabili con altri strumenti. La gradazione che può ” effettivamente” essere corretta in ogni singola persona, può quindi essere valutata solo dopo aver calcolato tutti i parametri oculari necessari

Quali tecniche laser possiamo utilizzare per correggere una miopia? tutte, cioè sia quelle di superficie ( PRK O LASEK), sia quelle lamellari ( LASIK o FEMTOLASIK). Di norma i risultati a lungo termine sono uguali, e la scelta andrà sempre effettuata dopo aver valutato le caratteristiche degli occhi e aver compreso quali, tra le varie tecniche, è la più sicura per il singolo caso clinico.

A che età si può eseguire un trattamento? a partire dai 20 anni in su, con difetto visivo stabile da almeno due anni. In alcuni casi si può prospettare un trattamento anche a 18 anni ( ad esempio esigenze di concorsi), ben sapendo che però il difetto visivo potrebbe ripresentarsi in futuro.

Tutti possono essere operati? assolutamente no. I criteri di idoneità da rispettare sono molti. Ecco perchè la visita preliminare è di importanza fondamentale.

Quali sono i reali risultati di questa chirurgia? la risposta è semplice e complessa, poichè i fattori che intervengono sono diversi. L’abilità e l’esperienza del chirurgo, la scelta della tecnica chirurgica e del laser usati, e non da ultimo la risposta di cicatrizzazione degli occhi. Diciamo che, se tutte le condizioni sono ottimali, i risultati sono sicuramente ottimali e stabili nel tempo.

E se la miopia ritorna? diciamo che la possibilità di ritorni di miopia ” parziali” ( in termine tecnico si chiamano regressioni) esiste. Migliore è la qualità della prima chirurgia, minori sono queste possibilità. Di norma vengono curate con interventi di ritocco, se possiili. Ecco perchè, quando andiamo a programmare il primo intervento, dobbiamo sempre agire in ottica ” conservativa”, e lasciare ( magari scegliendo tra laser diversi) uno spessore corneale sufficiente ad un’eventuale ritrattamento.

Ci possono essere delle complicazioni? La risposta è sicuramente si. Basta cercare su google, e se ne possono scoprire molte. Le più importanti sono: la cicatrizzazione corneale anomala ( haze), lo sdoppiamento delle immagini ( astigmatismo irregolare), i fenomeni di abbagliamento alle luci serali ( glare), la secchezza oculare post intervento, oppure la deformazione corneale tardiva ( ectasia). Il vero trucco di questa chirurgia è evitarli. Abbiamo creato un’articolo apposito per farti capire come si fa

La chirurgia laser: tutto quello che devi sapere.